Augusto Celentano

Università Ca' Foscari Venezia
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

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Bernardo Celentano

Domenico Morelli: Ritratto di Bernardo Celentano Nato a Napoli nel 1835, Bernardo Celentano studiò all'Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida di Camillo Guerra e di Giuseppe Mancinelli. Dipinse soprattutto ritratti e quadri di soggetto storico, alcuni dei quali ("Il Consiglio dei Dieci", "Il Doge", "Il Tasso infermo a Bisaccia", "Un'inutile pentimento") sono conservati alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Suo amico e consigliere fu Domenico Morelli, caposcuola della pittura napoletana ottocentesca, che di Bernardo Celentano ha lasciato un celebre ritratto (nella foto a destra) conservato anch'esso alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Insieme a Morelli e a Palizzi, Bernardo Celentano fu animatore del movimento di rinnovamento artistico verso un verismo in contrasto con le rigide regole accademiche vigenti. Morì a Roma a soli 28 anni, nel 1863, interrompendo quella rapida ascesa che l'avrebbe portato ad essere uno degli esponenti più in vista della pittura napoletana.

 

Il Consiglio dei Dieci

Il Consiglio dei Dieci

"Il Consiglio dei Dieci", dipinto nel 1861 e conservato nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, è il quadro più celebre di Bernardo Celentano. Il quadro è una felice attuazione delle sue teorie pittoriche, fondate su "una giusta scala di toni indovinati, una felice disposizione di chiaroscuro, una perfetta scelta di colorito e una economia in molte cose, per farne risaltare per opposizione altra più rilevata e luminosa." (B. Celentano, Due settenni nella pittura. Notizie e lettere intime pubblicate nel XX anniversario della sua morte dal fratello Luigi. Tipografia Bodoniana, Roma 1883)

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