Nel talk, basato su un lavoro con Ugo Montanari, presentero' una codifica dei processi del frammento finito del cosidetto calcolo degli ambienti mobili mediante term graph, provandone la correttezza e completezza rispetto alla originale semantica interleaving. Rispetto ad altri approcci al problema della rappresentazione grafica per i calcoli con mobilita' di nomi, i term graph utilizzati nel nostro caso sono non strutturati (ovverosia, non gerarchici), evitando dunque qualunque effetto di ``incapsulamento'' dei dati. Tale proprieta' ha un doppio effetto. Da un lato, essa permette il riutilizzo di mezzi e risultati teorici standard per la riscrittura di grafi nella simulazione della semantica a riduzione. Dall'altro, permette in particolare l'esecuzione simultanea di riduzioni indipendenti, annidate all'interno di ambienti, dunque realizzando una semantica concorrente per il calcolo.