Si espongono alcune possibili linee di ricerca che riguardano il rapporto tra teoria dei fuzzy insiemi e programmazione logica. Le direzioni seguite sono le seguenti: - Programmazione basata sulla similarity (invece che sull'identita' sintattica), vista come relazione fuzzy tra predicati (gradi di sinonimia) o tra costanti (gradi di equivalenza). Le tecniche risultanti dovrebbero permettere processi "flessibili" di interrogazione dei dati. - Costruzione del modello minimo di Herbrand basata sulla inclusione graduata e sulla similarita' tra modelli di Herbrand. Si tratta di utilizzare teoremi di punto fisso in ambiente metrico (con "metriche" non necessariamente simmetriche) invece che in strutture ordinate. I fenomeni di non monotonia sembrerebbero trattabili adeguatamente in questo modo. - Programmazione in cui siano ammessi anche predicati "vaghi" come "veloce", "alto", Utilizzazione nell'ambito del controllo fuzzy della teoria risultante.